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	<title>rotte &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/rotte/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "rotte"</description>
	<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 14:53:38 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[l'ultima da capitano.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=218</link>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2008 23:32:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=218</guid>
<description><![CDATA[e&#8217; stata probabilmente l&#8217;ultima partita da capitano della squadra spagnola.
il portiere ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>e' stata probabilmente l'ultima partita da capitano della squadra spagnola.<br />
il portiere italiano eletto plebescitariamente come capitano.<br />
i nostri si qualificano nella giornata di sabato con un pareggio e due vittorie. primi nel girone, affrontano "oggi", ovvero domenica la seconda dell'altro girone.<br />
purtroppo i quarti di finale, proprio mentre si prospettava la lotteria dei rigori, sfuggono per un autorete a due minuti dalla fine.<br />
destino beffardo, dopo aver dominato quelli che si sono rivelati i finalisti(sconfitti).<br />
ho avuto un infortunio e la febbre. la pioggia di sabato ha fiaccato la mia debole condizione atletica.<br />
ora scrivo mentre aspetto si asciughi il voltaren... il muscolo della gamba operata e mai recuperata, si e' infiammato di nuovo, nel lato destro. non era previsto che giocassi "oggi" ma alla fine serviva. </p>
<p>e lei, l'<em>avvocatessa</em> dolcissima e' un incanto. </p>
<p>ad ogni modo, nonostante l'uscita ai quarti, ci e' stata donata una bottiglia di champagne per la qualificazione. un onore ricevere l'applauso dei capitani e delle altre squadre.<br />
un onore essere stato il capitano di questo gruppo. </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[giusto due minuti....]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=215</link>
<pubDate>Sun, 06 Jul 2008 14:59:15 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=215</guid>
<description><![CDATA[per dire che il Festivalone e&#8217; fantastico!
bella
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>per dire che il Festivalone e' fantastico!<br />
bella</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[come si addrizza la rotta?]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=213</link>
<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 16:26:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=213</guid>
<description><![CDATA[la mia vita sta andando veloce&#8230;
e non riesco a riaddrizzare la rotta&#8230;
il tempo passa ma ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>la mia vita sta andando veloce...<br />
e non riesco a riaddrizzare la rotta...<br />
il tempo passa ma io non riesco a risolvere sto cacchio di modello... che attualmente non c'e'...<br />
mah...<br />
speriamo bene...</p>
<p>la mia storia sentimentale la vivo un po' all'ombra di <strong>lei</strong>, che fa capolino in molte situazioni, ma devo dire che l'<strong>avvocatessa</strong> a me ci tiene...<br />
anzi le dovrei cambiare soprannome, perche' per quanto sia avvocato a 28 anni, questo soprannome la invecchia un po'... contrariamente a come lei e'.<br />
bella</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Definire le rotte di un'interfaccia]]></title>
<link>http://ubuntrucchi.wordpress.com/?p=528</link>
<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 12:32:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>Muflone</dc:creator>
<guid>http://ubuntrucchi.wordpress.com/?p=528</guid>
<description><![CDATA[Connettendosi a reti privati virtuali (VPN) diventa utile definire una rotta in modo da redirigere i]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Connettendosi a reti privati virtuali (VPN) diventa utile definire una rotta in modo da redirigere i pacchetti destinati ad un certo indirizzo verso l'interfaccia di rete corretta, ad esempio ppp0, anziché l'interfaccia predefinita. Lo abbiamo visto configurando la <a title="Connettersi ad una VPN PPTP" href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2008/03/10/connettersi-a-una-vpn-pptp/">connessione ad un server PPTP</a>.</p>
<p style="text-align:justify;">Le rotte aggiunte manualmente sono provvisorie, saranno quindi rimosse non appena la connessione termina e dovranno essere aggiunte nuovamente alla riconnessione mentre utilizzando interfacce permanenti potranno essere aggiunte rotte permanenti che saranno mantenute anche dopo il riavvio dell'interfaccia.<!--more--></p>
<p style="text-align:justify;">La sintassi generale per aggiungere una rotta temporanea da terminale è la seguente:</p>
<pre>route add [-net] &#60;IP/CIDR&#62; [netmask &#60;Subnet&#62;] dev &#60;Interfaccia&#62;</pre>
<p style="text-align:justify;">E' possibile indicare un singolo IP oppure una subnet più ampia, utilizzando sia la notazione IP/CIDR  (<em>Classless Inter-Domain Routing</em>) sia la subnet mask, ad esempio:</p>
<blockquote>
<pre style="text-align:justify;">route add 123.123.123.1 dev ppp0
route add -net 123.123.123.0/24 dev ppp0
route add -net 123.123.123.0 subnet 255.255.255.0 dev ppp0</pre>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">La prima rotta definisce unicamente un host <em>123.123.123.1</em>, il traffico sarà inviato attraverso l'interfaccia di rete <em>ppp0</em>. La seconda e la terza rotta indicano la stessa rete, tutto il traffico degli indirizzi tra 123.123.123.0 e 123.123.123.255 sarà inviato attraverso l'interfaccia <em>ppp0</em>. La prima delle due rotte utilizza la notazione IP/CIDR (il CIDR 24 indica l'accensione di 24 bits, ovvero 255.255.255.0), la seconda esplicita la subnet utilizzata.</p>
<p style="text-align:justify;">In maniera similare è possibile cancellare una rotta utilizzando la sintassi:</p>
<pre>route del [-net] &#60;IP/CIDR&#62; [netmask &#60;Subnet&#62;]  dev &#60;Interfaccia&#62;</pre>
<p style="text-align:justify;">L'unica differenza è il <strong>del</strong> anziché <strong>add</strong>. Naturalmente ciò vale per tutte le interfacce, non solo quelle ppp.</p>
<hr />
<p style="text-align:justify;">Utilizzando interfacce statiche, quali ad esempio quelle ethernet, è possibile definire delle rotte permanenti, che saranno mantenute anche dopo il riavvio dell'interfaccia. Ciò sarà possibile modificando il file <strong>/etc/network/interfaces</strong> premendo ALT+F2 e scrivendo:</p>
<pre style="text-align:justify;">gksudo gedit /etc/network/interfaces</pre>
<p style="text-align:justify;">Al suo interno troveremo le definizione delle interfacce di rete, generalmente simili a queste:</p>
<blockquote>
<pre style="text-align:justify;">auto lo
iface lo inet loopback

auto eth0
iface eth0 inet static
  address 192.168.1.3
  netmask 255.255.255.0
  gateway 192.168.1.1

auth eth1
iface eth1 inet dhcp</pre>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">In questo esempio il sistema dispone dell'interfaccia locale <strong>lo</strong>, di un'interfaccia ethernet <strong>eth0</strong> con IP statico e un'interfaccia ethernet secondaria <strong>eth1</strong> con indirizzo IP assegnato tramite dhcp. Il tipo di interfaccia non ha importanza nè il metodo utilizzato (loopback, dhcp, static o ppp), è possibile aggiungere una rotta permanente includendo subito sotto la definizione dell'interfaccia il comando route come nell'esempio seguente:</p>
<blockquote>
<pre style="text-align:justify;">auto lo
iface lo inet loopback

auto eth0
iface eth1 inet static
  address 192.168.1.3
  netmask 255.255.255.0
  gateway 192.168.1.1

auto eth1
iface eth1 inet dhcp
  up route add -net 123.123.123.0 subnet 255.255.255.0 dev $IFACE</pre>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">Le uniche differenze rispetto il comando manuale sono il prefisso up che indicherà appunto di eseguire il comando successivo all'avvio dell'interfaccia e la definizione <strong>$IFACE</strong> che si riferisce al nome dell'interfaccia che stiamo definendo, nell'esempio eth1, servirà unicamente per non ripetere il nome dell'interfaccia. La rotta 123.123.123.0/24 sarà automaticamente aggiunta sin dall'avvio dell'interfaccia eth1 e farà si che i dati per quella subnet verranno inviati attraverso l'interfaccia eth1.</p>
<hr />
<p style="text-align:justify;">Per completezza è importante sapere che utilizzando una connessione ppp permanente, ovvero attiva automaticamente all'avvio del sistema, è possibile definire delle rotte permanenti:</p>
<blockquote>
<pre style="text-align:justify;">auto ppp0
iface ppp0 inet ppp
  provider VPNAzienda
  up sleep 5; route add -net 123.123.123.0 subnet 255.255.255.0 dev $IFACE</pre>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">All'avvio del sistema verrà attivata automaticamente la connessione ppp <strong>VPNAzienda</strong>, che dovrà essere già definita come <a title="Connettersi ad una VPN PPTP" href="http://ubuntrucchi.wordpress.com/2008/03/10/connettersi-a-una-vpn-pptp/">trattato in precedenza</a> e all'avvio dell'interfaccia <strong>ppp0</strong> sarà eseguita una pausa di 5 secondi per dare il tempo a pppd di compiere la connessione e quindi verrà aggiunta la rotta permanente verso la subnet indicata.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[nella notte dell'uomo armato della sola matita.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=203</link>
<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 23:33:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=203</guid>
<description><![CDATA[
daje, famoje vede&#8217;. daje.

10 gradi e pioggia a brus angeles.
anche questa e&#8217; una notte]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://sullarottadellamiavita.files.wordpress.com/2008/06/matitone.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-202" src="http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/files/2008/06/matitone.jpg?w=107" alt="" width="107" height="112" /></a></p>
<p style="text-align:center;"><strong>daje, famoje vede'. daje.</strong></p>
<p style="text-align:center;">
<p style="text-align:left;">10 gradi e pioggia a brus angeles.<br />
anche questa e' una notte da ricordare.<br />
al termine di una giornata tosta.<br />
c'e' ancora una volta una donna. ma stavolta e' molto + vicina fisicamente.</p>
<p style="text-align:left;">come cambia tutto di anno in anno.<br />
la mia vita come un sentiero percorso e come un cammino da inventare e percorrere.<br />
era un anno fa, o due, e ora e' stanotte.</p>
<p style="text-align:left;">domani presento il mio primo (e gravemente incompleto) lavoro scientifico presso la nuova universita'.<br />
speriamo bene.<br />
daje.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[mai + lo stesso.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=194</link>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 23:06:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=194</guid>
<description><![CDATA[a pochi giorni dal secondo anniversario dal mio gravissimo infortunio capisco che non si torna + gli]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>a pochi giorni dal secondo anniversario dal mio gravissimo infortunio capisco che non si torna + gli stessi, se non con tanto allenamento e molta cautela.<br />
l'infortunio che ho subito mercoledi' e aggravato sabato giocando in porta e' molto + importante di quanto ho sottovalutato.<br />
anzi sarebbe bastato non giocare sabato.<br />
invece ora mi rendo conto dell'entita'.<br />
se ho capito bene (da autoaccertamento) e' uno strappo di secondo grado al vasto intermedio del quadricipite femorale sinistro. na brutta roba.<br />
sono molto triste.<br />
domani devo trovare il tempo necessario per farmi vedere. ma essendo uscito di ufficio oggi alle 11 di sera, forse mi tocchera' andarci a quell'ora...<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[da non so dove.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=186</link>
<pubDate>Sun, 25 May 2008 01:01:35 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=186</guid>
<description><![CDATA[dicono che scrivere libera dei pesi&#8230; e allora scriviamo&#8230;
che periodo di merda e&#8217;?
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>dicono che scrivere libera dei pesi... e allora scriviamo...<br />
che periodo di merda e'?</p>
<p>sono stressatissimo, sbatto la testa sul modello ma non esce.<br />
e questo rovina tutto il resto. anche le cose + genuine e sane. </p>
<p>sono fuori dalla rotta. sono senza rotta.<br />
<em>a rumbo perdido. </em><br />
forse senza pilota. </p>
<p><strong>mayday</strong>.<br />
notte</p>
<p>p.s.: i campioni dell'Italia siamo noi. e oggi s'e' visto. Forza Roma.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e non pensare +.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=185</link>
<pubDate>Sat, 24 May 2008 03:43:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=185</guid>
<description><![CDATA[questa e&#8217; una notte di dubbi e di stress. in cui in cervello non vuole dormire, e come un disc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>questa e' una notte di dubbi e di stress. in cui in cervello non vuole dormire, e come un disco rotto suona lo stesso <em>refrain</em>.<br />
ma e' meglio lasciarsi andare. e non pensare +.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[sul campo in cui volevo giocare.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=183</link>
<pubDate>Thu, 22 May 2008 00:20:22 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=183</guid>
<description><![CDATA[e&#8217; tardissimo.
una serata carinissima, nonostante ci fosse la finale di champions (ho sbagliat]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>e' tardissimo.<br />
una serata carinissima, nonostante ci fosse la finale di champions (ho sbagliato il risultato di un centimetro, quello che ha fatto scivolare Terry), nella quale le chiacchiere e il fascino si sono mischiati.<br />
e' tutto un po' strano e pazzo. ma credo si giochi nel campo su cui volevo giocare.<br />
vedremo.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e ora dove?]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=181</link>
<pubDate>Mon, 19 May 2008 23:52:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=181</guid>
<description><![CDATA[lo ammetto, ho perso un po&#8217; la rotta. e&#8217; un po&#8217; di stanchezza fisica, molta stanch]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>lo ammetto, ho perso un po' la rotta. e' un po' di stanchezza fisica, molta stanchezza mentale.<br />
per il fronte femminile mi confermo molto <em>sora camilla... tutti la vojono e nessuno s'a'pija...</em>il, che in fondo, in questo periodo tosto non mi va neanche malaccio.<br />
vorrei scrivere di +, ma e' tardi e forse non ho le idee chiare.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[il pensiero lontano.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=173</link>
<pubDate>Thu, 08 May 2008 23:09:03 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=173</guid>
<description><![CDATA[a volte non ricordo quando sono partito.
o meglio, lo ricordo, come in un film, ma il protagonista e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>a volte non ricordo quando sono partito.<br />
o meglio, lo ricordo, come in un film, ma il protagonista e' senza faccia, non mi assomiglia. </p>
<p>questa sera ho parlato di sfuggita con mia mamma.<br />
e mi e' riaffiorato un pensiero che non ho mai perso in questi anni.<br />
un sentimento di paura.<br />
paura di non esserci quando conta davvero, paura di essere affianco alle tue persone, a quelle che sono la vita tua. </p>
<p>ho vissuto + realta' in questi anni.<br />
ora sono stabile qui. e vivo la mia vita lavorando ogni giorno nelle mie cose. come se fossi qui da sempre e dovessi rimanerci per sempre. ma so che le sirene cantano ancora per me a sud. e che non si potra' stare tutta la vita fuori. non sarebbe poi cosi' bello. </p>
<p>certo, qui, come nelle citta' precedenti, tutto e' speciale, io sono speciale. mentre a roma non lo sarei +. ma ogni fase della vita ha le sue bellezze. l'importante e' che quello che conta davvero si preservi. </p>
<p>ogni volta che torno tutto e' cambiato.<br />
alla fine sto pochissimi giorni all'anno a roma a casa. </p>
<p>sono lontano. e il pensiero lontano che tutto vada bene mi tiene sempre in tensione. </p>
<p>Italia delle gioie e delle preoccupazioni.<br />
stanotte penso a te.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[usando la testa.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=170</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 23:06:43 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=170</guid>
<description><![CDATA[e oggi ho provato a usare la testa.
davvero.  e infatti non riesco a smettere.
sto provando a costru]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>e oggi ho provato a usare la testa.<br />
davvero.  e infatti non riesco a smettere.<br />
sto provando a costruire questo modello.<br />
leggendo, rubando qui e li, pensando.  sembra proprio arduo fare questo modello.<br />
il tempo mi scorre tra i pensieri e non riesco a fermarlo.  fa caldo. </p>
<p>ed e' difficile non perdersi nel bello di questo caldo.<br />
l'universita' e' attraversata da un leggero venticello, e stare al sole e' un incanto.<br />
sole senza sudare.<br />
le previsioni prevedono questi 24 gradi per tutta la settimana. siamo tutti stupiti e increduli. l'intera popolazione si e' riversata per strada.<br />
una sorta di miracolo sociale.  </p>
<p>per il resto riscontro che il 90 per cento dei miei amici <em>worldwide</em> e' in una relazione sentimentale. potrei azzardare addirittura la percentuale <em>bulgara</em> del 95%.<br />
Inizio a pensare che evidentemente il problema e' in me e non nel mondo.<br />
in fondo nell'ultimo mese ho fatto fuori due possibili relazioni e una terza e' vicina per essere chiusa prima di essere iniziata.  ma non la becco, non becco quella giusta.<br />
<em>come sono fatto male, come mi disprezzo</em> come giustamente ricorda <strong>mummia</strong>, citando Moretti in <em>Ecce Bombo</em>.<br />
e vabbe', amen.  </p>
<p>basta compiangersi, per una cosa che mi va male ce ne sono un botto che vanno bene.<br />
noi esseri umani vogliamo sempre la ciliegina sulla torta, dimenticando che abbiamo gia' la torta.<br />
ora vado.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e se mancano le premesse?]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=167</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 23:44:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=167</guid>
<description><![CDATA[le premesse non ci sono.
esco fuori da questo infinito weekend di quattro giorni con la testa sgombe]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>le premesse non ci sono.<br />
esco fuori da questo infinito weekend di quattro giorni con la testa sgombera di idee, ma abbastanza oppressa di pensieri.<br />
da domani tocca darsi di nuovo una regolata.<br />
invece di mettere apposto, questo fine settimana ho fatto casino.<br />
pero' mi sono divertito.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e siamo a quattro.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=166</link>
<pubDate>Sun, 04 May 2008 03:26:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=166</guid>
<description><![CDATA[e io sono a ballare in una ex scuola, ora kind of centro sociale, mentre mia cugina e&#8217; in sala]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>e io sono a ballare in una ex scuola, ora kind of centro sociale, mentre mia cugina e' in sala parto.<br />
e sono ancora zio, per la quarta volta (due da mio fratello, due da mia cugina), sotto un cielo di stelle, 1600 km + a nord. </p>
<p>e ho 28 anni (in realta' li devo compiere ancora) mentre tutto cio' accade. </p>
<p>e all'improvviso, mentre ballo, penso <em>chissa' tu dove sarai ora </em>e metto la mano destra sul cuore. e' un attimo solo. ma intenso.<br />
e chissa' se per un attimo hai sentito un brivido in corrispondenza del mio pensiero. </p>
<p>perche' nessuna mi va bene. sono solo <em>divertissment</em>. ma nessuna mi entusiasma.<br />
e questo infinito fine settimana volge al termine. </p>
<p>oggi sono stato al mare, a knokke. il mare del nord.<br />
che strano. tutto molto strano.<br />
cittadina precisissima e di ricconi. villoni. macchinoni. la svizzera col mare.<br />
cmq una cosa carina. a parte il fatto che ci siamo persi ad andare. che bello il caldo.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Det lille ekstra (rotte, troll, elg)]]></title>
<link>http://bharfot.wordpress.com/?p=683</link>
<pubDate>Sat, 03 May 2008 07:49:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>Oda</dc:creator>
<guid>http://bharfot.wordpress.com/?p=683</guid>
<description><![CDATA[ Kioskfolkene har ei diger gummirotte som de gjemmer på stadig nye steder for å skremme oss. Den s]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span class="entry-title entry-content"> Kioskfolkene har ei diger gummirotte som de gjemmer på stadig nye steder for å skremme oss. Den snerrer fra kaffemaskinen, glor ut av brusskapet</span><span class="entry-title entry-content">, </span><span class="entry-title entry-content">sitter på stolen til ei av kassererne når hun kommer fra do. Rotta er stor som en huskatt og ørene ligger flatt bakover hodet, kjeften er åpen med</span><span class="entry-title entry-content"> blodig tannkjøtt og helsvarte tenner. Kassereren hyler og</span><span class="entry-title entry-content"> Fredrik flirer fra kaffedisken, han har dragning mot både practical jokes og polaroids</span>. I april leide han kjelleren til utstillingsplass, monterte familiens feriebilder, ekte og falske, på søttitallstapet, og stilte dem ut bak glass og ramme til kinopublikums forvirring. Jeg likte de blasse bildene fra nordnorske campingferier, og ikke minst de klønete lappene med tekst, hamret ned på en gammel reiseskrivemaskin med plenty skrivefeil, sannsynligvis både ekte og falske de også.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-686" src="http://bharfot.wordpress.com/files/2008/05/to-plater-polaroids.jpg" alt="" width="455" height="361" /></p>
<p><span class="entry-title entry-content">Aller best likte jeg lappen under to troll i en fornøyelsespark, med vorte på nesa, kjepp i hånda og feite glis i solsteiken. «Dette hadde aldri gått an i virkeligheten. Troll tåler ikke sol.»</span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-685" src="http://bharfot.wordpress.com/files/2008/05/troll-i-sol-m-tapet.jpg" alt="" width="455" height="369" /></p>
<p><span class="entry-title entry-content"> Ei av jentene i kinokassa skal snart slutte, og den andre er bekymra for hvem hun får som ny makker. De fleste er greie, men noen liker ikke tøys, og det er slitsomt å sitte i dagevis uten å kunne tøyse. For eksempel pleier hun å muntre seg opp når hun teller vekslekassa, ved å tegne på forseglinga til pengeposen, «klingende mynt» og en liten figur. En gang spurte hun en eldre kollega: Hva tenker du når du ser at jeg har pyntet posen? Kollegaen svarte: Da tenker jeg, hvorfor gidder du det der. Men blir du ikke glad, spurte Linn, når du ser at jeg tegner… en elg? Den eldre ristet hodet: Nei.</span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-687" src="http://bharfot.wordpress.com/files/2008/05/eklektisisme-tapet.jpg" alt="" width="455" height="341" /></p>
<p><span class="entry-title entry-content">Linn forteller meg dette mens hun skifter og skal hjem. Selv har jeg to timer igjen av vakta. Jeg kommenterer inn gjennom den åpne døra til garderoben: Det er dumt med disse menneskene som vil legge en demper på andre.</span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-690" src="http://bharfot.wordpress.com/files/2008/05/sol-i-senit.jpg" alt="" width="455" height="510" /></p>
<p>Polaroidutstillingen <a href="http://www.harrycamping.net/" target="_blank"><em>Harrycamping</em></a> er laget av <strong>Fredrik Mortensen</strong>. Det finnes også en nettside, men ifølge fotografen er den «like ustabil og uforutsigbar som døgnrytmen». For kinofolk vil det ikke si lite. Men prøv gjerne likevel.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la diada de sant jordi.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=145</link>
<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 22:40:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
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<description><![CDATA[non ho voglia di scrivere un post completo. di quelli didattici e pedagocici.
sta il fatto che oggi ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>non ho voglia di scrivere un post completo. di quelli didattici e pedagocici.<br />
sta il fatto che oggi 23 di aprile a Barcelona si festeggia <a href="http://www.google.com/url?sa=t&#38;ct=res&#38;cd=1&#38;url=http%3A%2F%2Fit.wikipedia.org%2Fwiki%2FSan_Giorgio&#38;ei=prcPSPy6C4ykwQGmkdDTCQ&#38;usg=AFQjCNGWOUCaC9_ERCqqGP_JEK2DCU9BfQ&#38;sig2=nh4ej4NJgYa7gGalVOLEBA" target="_blank">San Jordi</a> (San Giorgio), che e' patrono di mezzo mondo e che e' ricordato per essere quello che ha ucciso il drago.<br />
a Barcelona gli innamorati si fanno regali: lui regala a lei una rosa, lei regala a lui un libro.<br />
Per la gioia di fiorai, editori, scrittori...<br />
E' bello, e mi colpisce. quando vivevo a barcelona fu una domenica (infatti ora e' giovedi') e fu una bella festa per le vie del centro.</p>
<p>oggi uno dei miei colleghi romani mi ha chiesto se avevo visto "nuovo cinema paradiso". ho risposto di si. e allora ha chiesto se sapeva il significato della <a href="http://youtube.com/watch?v=L6w9k-Nk7OY" target="_blank">storiella</a> che il vecchio racconta al giovane toto'.<br />
ho risposto che la sapevo.<br />
ha insistito per farmela dire.<br />
ci siamo staccati dagli altri colleghi e ho iniziato a parlare, riprendendo la storia.</p>
<p>mentre gliela dicevo mi si e' abbassata la voce e mi e' venuta un po' di pelle d'oca. lui nel frattempo <em>ha</em> <em>sbiancato</em>. E con l'aria stupita allora mi ha detto: come fai a saperla?<br />
E io gli ho detto che - fuor di metafora - l'ho vissuta. </p>
<p>ecco. purtroppo ci sono cose che non si scordano. per quanto il tempo passato mi allontana, come una barca abbandona il porto e si getta in mare aperto alla ricerca di una nuova terra.<br />
se avessi una mappa di sicuro la terrei al contrario. non credo di sapere bene la direzione, so che non sto girando intorno a me stesso ma una <strong>rotta</strong> (toh una rotta!)  non ce l'ho.<br />
credo di proseguire a zig-zag.<br />
riesco a ricordare da dove parto (a malincuore). ma sono fiducioso che trovero' qualcosa di meglio.<br />
<em>jo et desitjo un feliç diada de sant jordi, a tot arreu el teu siguis</em><br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Go mental, the workshop]]></title>
<link>http://futurecase.wordpress.com/?p=67</link>
<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 13:13:38 +0000</pubDate>
<dc:creator>Kees Winkel</dc:creator>
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<description><![CDATA[Every year there is an intercultural festival called Crossing Cultures. It offered by two faculties,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">Every year there is an intercultural festival called <a href="http://www.hu.nl/LosseSites/Crossing+Cultures/Home.htm" target="_blank">Crossing Cultures</a>. It offered by two faculties, Economy &#38; Society – our neighbors – and our ‘s, Communication and Journalism. Our research group was asked to conduct a workshop and I took the task upon me, along with my graduates Niniane Veldhoen and Matthijs Rotte. They are researching mentalities and are progressing significantly. Although we only had six participants – women only – the feedback was good and we have learned a lot. Our aim was to test our research tools that we will use when we go public and ask approximately 300 people (as a first batch) to participate in our research.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">After having introduced the topic ‘Go Mental’, we went to work. First of all, the participants had to rank a list of 25 statements that touch mentalities. Niniane and Matthijs put the results in an Excel sheet. Quite an amazing outcome. The mental attitude of the female colleagues ranked high in the desire to be independent and low on wanting to be rich.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">The second exercise focused on the participants’ individual mapping of their mentality(ies) by means of six contradictory statements on a gliding scale. Although the participants enjoyed the exercise, we <a href="http://futurecase.files.wordpress.com/2008/04/gliding-scale1.jpg"></a><a href="http://futurecase.wordpress.com/files/2008/04/gliding-scale-0408.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-74" style="float:left;" src="http://futurecase.wordpress.com/files/2008/04/gliding-scale-0408.jpg?w=400" alt="" width="239" height="143" /></a>understood that the contents of the tool needs refinement. No problem. I am happy we have tested it.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">The third little exercise went as follows. We used the same gliding scale and statements but now showed three times three brands. The workshoppers now had to determine the ‘mentalities’ of those brands. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">If </span><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">As I said, the feedback right after the workshop was very well. People really liked the topic and were interested in our research. May 22, all students working with the research group will present their work to the regular members of the group. After this meeting, I will post extensively about our mentality project. Meanwhile, I’ll keep you posted with bits of info.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:justify;margin:0 0 10pt;"><span style="font-size:small;font-family:Calibri;">I would really like to thank Niniane and Matthijs for their good work and commitment.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[basta poco davvero. lezione appresa. A1-A2-A3-A4-A6? e la A5 no?]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=138</link>
<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 22:58:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=138</guid>
<description><![CDATA[
ed eccomi qua. 1600 km dopo.
stamattina in svizzera c&#8217;era un&#8217;aria fresca e le montagne ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://sullarottadellamiavita.files.wordpress.com/2008/04/viaggio1.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-137" src="http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/files/2008/04/viaggio1.gif?w=450" alt="il viaggio" width="450" height="231" /></a></p>
<p>ed eccomi qua. 1600 km dopo.<br />
stamattina in svizzera c'era un'aria fresca e le montagne innevate.<br />
nello stesso tempo in cui ho fatto roma-lugano (650 km circa), ho fatto lugano-bruxelles (950).<br />
e' stata tosta. e solo ora mi rendo conto dei rischi corsi.<br />
ci penso e ci ripenso e mi sento fortunato.<br />
cmq dicevo.<br />
stamattina svizzera. regno di gallerie e baite.<br />
e' proprio come in heidi (e so due). ti sembra di viaggiare in direzione delle montagne enormi. e infatti e' vero. viaggi viaggi fino a che la montagna ti sovrasta. e ci passi sotto.<br />
il brutto di un viaggio cosi' e' che sai che sara' lunghissimo. infinito. eterno. e allora brami solo la prossima sosta. e io bramavo. </p>
<p>ore 7.40<br />
un coro angelico mi sveglia. ho dormito dimmerda, nel classico lettino che a me va stretto, con le classiche coperte che a me vanno corte. ma questo passa il convento. il coro angelico e' in realta' e' quello delle suore che fanno le lodi. meglio cosi'.<br />
mi lavo, vesto e vado a fare colazione. di nuovo col sacerdote.<br />
rapida controllata ad internet, valigie, skype con papa', saluti, ringraziamenti, le sorelle mi fanno anche il pranzo al sacco abbondantissimo. che Dio le protegga davvero.</p>
<p>ore 9.20.<br />
scendo la collina. buon umore, sole, occhiali da sole, foto della vallata. tappa benzina. che carine le svizzere del canton ticino. uguali alle italiane ma differenti.<br />
28 litri di benzina. 50 franchi svizzeri. ovvero 30 euro. faccio il calcolo. 1.071 al litro. cazzo se conviene. un litro di acqua mi costa di +!!!!</p>
<p>ore 9.35. inizia il viaggio.<br />
c'e' sempre una baita su queste montagne, grande e bella immersa nel verde. ci sono pini. c'e' la neve. e queste cacchio di autostrade strette. vado secondo i limiti.<br />
galleria e controgalleria, posso prendere solo una radio nel canton ticino. e' RSI, Radio Svizzera Italiana (o Repubblica Sociale Italiana)... il segnale cambia da lato all'altro del monte 93.8, 89.4, 106,4. penso che forse avrei dovuto portarmi + cd. il problema e' che alla radio parlano. e di nanotecnologie. oppure di fabrizio moro... sinceramente speravo meglio...<br />
il tunnel del san gottardo e' un incubo... quando capisco che e' quello famoso per essere lungo 14 km inizia a prendermi il panico. l'unico tunnel che ho visto che ti da il km tipo countdown. il problema e' che temo sia accessibile solo un lato, perche' l'altro ebbe un gravissimo incendio. vero panico. fuori dal gottardo e' cmq tosta. altra galleria 9182 metri. che palle. non vedo l'ora di uscire da sta cacchio di svizzera.<br />
dopo due ore decido di respirare un po'. pausa vicino a lucerna. la radio ormai e' quella tedesca.</p>
<p>ore 12.12<br />
pausa lunga eh? punto lucerna, passo basilea, e prima di lanciarmi verso la francia, faccio un rabocco di benzina.<br />
che strano, ma la dogana in uscita non ti controlla? mmh... la cosa mi puzza. il problema di questo viaggio e' che quando ti avvicini alle citta' devi necessariamente entrare nel traffico locale. </p>
<p>ore 12.40.<br />
benvenuti in francia. e mi parte subito un "cam-pio-ni-del-mooon-do!"<br />
qui le autostrade hanno il cartello blu, le superstrade verde. contrario dell'italia. prendo la direzione strasbourgo. pioggia e sole. vado. bello deciso. ballo sul confine franco-tedesco, e la radio lo conferma passando da una lingua all'altra. </p>
<p>ore 14.15<br />
decido di fare pranzo, in autogrill enorme, di nome Leclerc, che mette a disposizione gratuita anche il wifi. ole'. chiacchiero con uno svizzero, che arriva proprio dal belgio. parliamo di politica (ahime' berlusconi...). riparto. deciso che la prossima tappa sara' gia' lussemburgo. di benzina qui non se ne parla proprio: 1 litro costa 1.450.</p>
<p>ore 17.15: benvenuti in lussemburgo. credo di aver stracciato il record della pista lorena/alsazia/moselle. mi chiedo come cazzo fanno i piloti di formula uno a fare sta vita. da 200 a 90 in 2 secondi. e 50,100,mille volte lo stesso tracciato. malati.<br />
subito a fare benzina. qui costa 1euro e 200 circa. ole'.<br />
mi mancano 200 km. finita la pausetta parto.<br />
sono le 17.45. ma il traffico e' impazzito. fino a che non entriamo in belgio.<br />
adesso, io vorrei dire che le autostrade tra Roma e Milano (per lo meno l'A1), con eccezione fatta per Barberino di Mugello-Roncobilaccio, sono il pa-ra-di-so. Ma cito anche la Bari-Lecce. bellissime. invece questa A3 (mi pare) e' una merda. asfalto sconnesso.<br />
ho promesso ai miei amici che passo per il finale della Roma.<br />
il fabrizione mi aveva detto che gli ultimi 200 km dal lussemburgo appaiono infiniti. ed e' vero.<br />
allora spingo. vado forte come non sono andato per i 1400 km precendenti. va pero' fatta nota del bell'autovelox (non mi hanno neanche chiesto di sorridere) in svizzera e della gendarmerie francese che mi ha monitorato (ma ero in staccata). due casi particolari ad ogni modo. due sorpassi a camion, di cui il primo - in svizzera - si divertiva a fare i sorpassi nelle gallerie. apro ennesima parentesi - aho', so' stanco! - la svizzera sembra proprio il paese dei nani del signore degli anelli.<br />
cmq dicevo. belgio.<br />
spingo. ci credo, voglio arrivare a casa. l'asfalto fa cagare, e quindi inserisco l'ASC + volte. rallento solo per i lavori e per i due autovelox segnalati (magica Guida Michelin online!).<br />
e ora a casa mi sono reso conto dell'imprudenza. infatti ci sono anche un paio di buche consistenti. e pericolose per chi va a 130/140. ma nei tratti in solitaria mi spingo anche + in la.<br />
e a 80 km da brussels sento: <strong>STOCK</strong>!<br />
<em>mayday,mayday, siamo stati colpiti!!!</em> <strong>ma dove?<br />
</strong>non sapendo cos'e', non individuando nulla vado avanti. </p>
<p>la roma vince 1-0. il capitano. </p>
<p>ore 19.31. il nostro fa ingresso trionfale in Bruxelles. e' a sud, a delta. riconosce l'altro campus dell'univerita'. mi dirigo verso il solito place lux, dove danno la roma.<br />
il traffico e' lento, e i netturbini tirano via i sacchi di spazzatura dalle strade. uno di questi li lancia dal camion. manca il camion, il sacco sbatte, ne esce una bottiglia e si spacca per terra.<br />
ho 5 metri di vantaggio e sto andando a 30. schivo facile e suono.<br />
nota: il vetro non si deve mettere nell'organico.<br />
seconda nota: i sacchi tirateli in faccia, coglione. </p>
<p>ed e' li che si consuma il dramma.<br />
lo <strong>STOCK</strong>! che ho sentito 80 km prima era un sasso, che fatto una crepa nel parabrezza. piccola. 3 cm. all'altezza del tergicristallo del passeggero, alla meta'. </p>
<p>tutto il buonumore, entusiasmo, gioia, piacere, letizia e sollievo passano di colpo. e' andato tutto bene per fortuna. sono vivo e sano. ma che sfiga.<br />
sono veramente uno sfigo.<br />
ma anche un culone. perche' non sono uno che ama correre. ma avrei potuto fottermi per poco davvero sta botta.<br />
quel che e' bene finisce bene. Dio mi ha protetto. la prossima volta me lo ricordero'. per fortuna ora in brussels posso andare al massimo a 30. andro' a farmelo sostituire... sperando che la garanzia sia valida.<br />
ora basta, sono stanco e vado a ninne.<br />
i muscoli mi fanno male e riscrivere tutto il viaggio mi ha riportato un po' d'ansia.<br />
per uno che non guidava praticamente da 4anni ho compiuto una vera impresa. e anche un bel viaggio.<br />
veniamo a cose che ho dimenticato.<br />
un pacchetto di sigarette (non dico quali) in italia costa 3.70, in svizzera 6 franchi circa (3.20?), in francia 3.40, in lussemburgo 3.10 e in belgio 3.90 (e sono 19).<br />
voglio smettere.<br />
finalmente casa. da domani ricomincia la vita normale. berlusconi e' lontano, ma so che verra' presto per il consiglio dei ministri dell'unione. purtroppo.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[la valigia dell'emigrante.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=135</link>
<pubDate>Tue, 15 Apr 2008 19:50:24 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=135</guid>
<description><![CDATA[
 unica differenza, che io vado verso la svizzera.
e&#8217; difficile ora descrivere i 700 km percor]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/P5ETPCyRIe8'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/P5ETPCyRIe8&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong> unica differenza, che io vado verso la svizzera.</strong></p>
<p>e' difficile ora descrivere i 700 km percorsi.<br />
qui nelle montagne sopra lugano si vedono le stelle, il lago, l'aereoporto, le strade illuminate. una luna gigante.<br />
questo viaggio, alla luce del voto di ieri assume connotati nuovi.<br />
ma andiamo con ordine.</p>
<p><strong>roma, 9.20.</strong><br />
mamma sembra non volermi lasciare andare. mi accompagna a fare benza e la riporta a casa.<br />
si parte. mi sento un emigrante.</p>
<p>9.30<br />
ed eccoci sul raccordo anulare. gia' mi sembra di guidare da un sacco. mi ascolto il cd preparato da un amico. mi prefiggo di fare pausa ogni due ore.</p>
<p>ore 11.30<br />
area di servizio regello, prima di firenze. sono passato pure di fronte alla tristemente nota badia del pino, ma non avevo voglia di fermarmi.<br />
sono stanchino e non sono neanche a firenze. piove. scolaresche marchigiane in gita. rumeni...in gita? telefonate varie. la destra ci ha fatto davvero il cappotto. compro una macchinina per mio nipote, e' una mini, stesso colore della mia. sorrido. sono lo zio.</p>
<p>ore 12.<br />
dopo un cappuccino, sfogliatella, strudel e succo (era tutto scontato) riparto. rotta verso nord. piove. inizia il tratto barberino di mugello-roncobilaccio. che cojoni. un muro di camion sulla mia destra. vado a 70 ma mi sembra di essere nel film taxxi. ovvero a 200. duemila gallerie. mi innervosisco un po'. che brutto sto pezzo. io e isoradio siamo una cosa sola. ovvero mi sento tutto. e becco pure il copertone segnalato in mezzo in mezzo alla carreggiata. avrei potuto segnalarlo io.<br />
la frase che sento di + e' "rallentamenti dovuti a incidenti con mezzi pesanti. materiali sparsi in carreggiata". cazzo. questo tratto e' pieno di autovelox ma solo i pazzi possono andare a + di 80. concentrazione a mille.</p>
<p>ore 13.20. casalecchio di reno.<br />
eccazzo. con la scusa della benza "poi non so dove la faccio mi fermo. pranzo al sacco. si fermano con me tanti camionisti, scolaresca napoletana in gita, e un bel po' di macchine. telefonate con bologna e milano.</p>
<p>ore 14.<br />
riparto. ma quanto cazzo e' lunga l'Italia?<br />
mi avvicino al nord. quello che vota lega. la barriera di milano sud  quando arriva? eppure sto a 140, in queste carreggiate da quattro corsie. decido di andare avanti fino alla barriera di milano.</p>
<p>ore 15.30.<br />
area di servizio san qualcosa, dopo la barriera di milano. benvenuti in padania. un vecchio squadra la mia mini targata roma. mi distraggo un secondo e trovo un mozzicone affianco. mi guarda. e ne gli occhi pure. macheccazzovuoi? ha le chiavi in mano e ci gioca. faccio il giro della macchina: integra.<br />
chairamente non sono a casa mia e intelligentemente sposto la macchina. fanculo.</p>
<p>ore 16.<br />
riparto, rotta varese-como-chiasso-lugano. vado piano, la tangenziale di milano e' trafficata. e non so la strada.</p>
<p>ore 17.<br />
ci siamo, sono quasi in svizzera.</p>
<p>ore 17.18.<br />
dogana. non ricordo una dogana in vita mia.  quando ero bambino viaggiavamo sempre in treno (i miei lavoravano nelle ferrovie. qui italia, li svizzera. quando esci dal tunnel del gottardo senti proprio che sei in un altro paese. le montagne che vedevi da milano ora ti stanno di fronte.<br />
qui italia, li svizzera.<br />
pensavo mi perquisissero la macchina. invece niente. una gnocchissima poliziotta svizzera. reclama 30 euro. mi da il bollino per il passaggio in svizzera e una moneta da 5 franchi svizzeri, ovvero 3 euro. mi dirigo verso lugano nord. li vicino dormiro' in un convento di clarisse di clausura.<br />
<em>a trovallo!!!</em><br />
seguo le istruzioni e arrivo fino alla montagna suddetta. si vede tutta lugano. persino il ponte sul lago che ho appena attraversato. l'areoporto nella valle. i monti. e' proprio come in <em>Heidi</em>!<br />
mi inerpico sui tornanti. appena arrivato mi sono fermato a un benzinaio.<br />
gli svizzeri sono o gentilissimi o rudi.<br />
alla guida terribili. tutti macchinoni, si incazzano se vai piano sui tornanti che sono strettissimi, due macchine c'entrano appena. e mi perdo, in strade dove c'entra appena una macchina.<br />
chiamo le suore. mi rispiegano la strada. fermo passanti. nessuno conosce questo convento.<br />
giro, su e giu, destra sinistra, chiedo dico faccio.</p>
<p>ore 19.25.<br />
l'ultima richiesta di informazioni a tre ragazzetti mi dice che non conosce il convento. poi gli faccio vedere la foto e mi dicono "ah si". e' a 150 metri.<br />
sono in tempo per la cena. nella foresteria (BEL-LIS-SI-MA) c'e' anche un giovane (come me) sacerdote di milano li per gli esercizi spirituali.<br />
il posto e' pulitissimo, bagno e' grandissimo, cena buona. le suore fanno tutto attraverso le grate. la clausura e' clausura.<br />
ora e' tardi. rientro nella casetta staccata della foresteria.<br />
fuori e' buio, sono in macchina col wifi beccato nella valle e inizio un po' a cagarmi sotto.<br />
domani attraverso svizzera, francia, lussemburgo e arrivero' infine in belgio.<br />
sono stanchino, ma mi aspettanto 900km, 200 in + di oggi. per strade che non conosco.<br />
prevedo molte pause.<br />
neinte tags per stasera. neanche foto (fatte un sacco). tranne questa... chi lo riconosce?<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[e' iniziata la notte.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=134</link>
<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 22:06:23 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=134</guid>
<description><![CDATA[
povera italia.
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donn]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><a href="http://sullarottadellamiavita.files.wordpress.com/2008/04/viaggio.gif"><img class="alignnone size-medium wp-image-133" src="http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/files/2008/04/viaggio.gif?w=450" alt="Roma- Bruxelles" width="450" height="231" /></a></p>
<p>povera italia.<br />
Ahi serva Italia, di dolore ostello,<br />
nave sanza nocchiere in gran tempesta,<br />
non donna di provincie, ma bordello!<br />
Dante Alighieri,  Purgatorio, Canto VI, 76-78  (1304-1320)</p>
<p>domani mattina riparto. il tragitto e' quello che vedete.<br />
adesso sono tutti dispiaciuti quelli che non sono venuti a votare. Il PDL, la Lega, e il movimento per le autonomie conquistano l'italia. Ovvero i fascisti, i condannati&#38;prescritti, i secessionisti&#38;razzisti, i mafiosi fanno un sol boccone dell'Italia.<br />
Cerco di consolarmi pensando che vivo all'estero. Ma i miei parenti, amici, il mio cuore e (<strong>speravo</strong>) il mio futuro rimangono qui.<br />
mentre io fuggo lontano. </p>
<p>di cose da dire ne avrei avute molte. ma questa roma diventa sempre + sfumata, solitaria e difficile ogni volta. specialmente questa. mille impegni, e non c'e' + spensieratezza.<br />
sara' il risultato elettorale (e 5 anni, questi in particolare, sono lunghi davvero) ma stasera mi sento veramente giu.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[secco cosi'.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=132</link>
<pubDate>Sun, 13 Apr 2008 01:35:58 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
<guid>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=132</guid>
<description><![CDATA[da dire ce ne sarebbe in quantita&#8217;.
perche&#8217; le emozioni sono tantissime&#8230;
ma e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>da dire ce ne sarebbe in quantita'.<br />
perche' le emozioni sono tantissime...<br />
ma e' tardi. cmq l'ho presa. ho la macchina.<br />
bella.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[rallentando.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=131</link>
<pubDate>Thu, 10 Apr 2008 23:47:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
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<description><![CDATA[e anche stanotte e&#8217; tardi.
e anche stanotte sono con i miei pensieri. 
e&#8217; che la vita mi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>e anche stanotte e' tardi.<br />
e anche stanotte sono con i miei pensieri. </p>
<p>e' che la vita mi va troppo veloce.<br />
vivere fuori, specialmente negli ambienti in cui vivo io (universita', ambiente internazionale, a casa indipendente) velocizza tutto a non finire.<br />
conosci sempre persone nuove, trovi sempre situazioni nuove. </p>
<p>stanotte il mio cuore e' stretto. non so bene che significa... me lo ha detto una volta la mia migliore amica, l'<strong>amicaindiana</strong>, con un concetto che non saprei esprimere...<br />
so che sensazione e'... e' un leggero peso sul cuore che anche le cose belle ti danno... forse e' <em>saudade</em> brasiliana...<br />
sta il fatto che ogni volta che mi avvicino all'italia, rallento.<br />
nei gesti, nei pensieri. e' una cosa tosta.<br />
l'italia per me e' un concetto astratto. non e' il Paese in se per se, anche se un po' alla fine lo e'.<br />
L'Italia, e ora uso a ragion veduta la maiuscola, e' la mia storia, i miei gesti, il mio modo di parlare, il dolore che porto dentro nel vederla cosi', l'orgoglio, la paura, la bandiera, la nazione, la rabbia, i miei amici, la mia famiglia, i tramonti, il mare, i baci, le ragazze, i pianti, i traumi, il mal di pancia, l'ansietta, le targhe delle macchine, la musica, il caffe', le chiese... e ancora di +.<br />
e' il frullato delle emozioni. </p>
<p>quelle che vivo ora. quelle che vivro' domani.<br />
L'Italia e' l'eterna tensione verso essa. il ti-amo-ma-non-posso-averti. </p>
<p>rallento.. come se volessi non arrivasse mai il momento. o come, come in realta' e', vorrei che fosse gia', e aspetto che arriva.<br />
stasera mi sono emozionato guardando Sfide di RAI3. su quanti ragazzi, bambini, uomini, sono morti per essere andati allo stadio. </p>
<p>stasera penso anche a lei. che scorgo ormai in ogni ragazza con la frangetta. posso ancora sentire le sue parole in queste stanze. mentre son sicuro si sara' gia' dimenticata. quanto e' passato?!?!?<br />
sembra sempre troppo poco.<br />
oggi, attraversando la strada ho pensato: ma hai superato questa situazione quando sei pronto a metterti in una nuova, oppure sei pronto a metterti in una nuova situazione d'amore quando hai superato quella precedente?<br />
temo di avere la risposta. ma non la dico perche' non vi do aiutini. </p>
<p>sta il fatto che la carriera di <em>latin lover</em> non mi si addice.credo troppo nei sentimenti e sono troppo sensibile e rispettoso dell'altra persona. e per questo, difatto, inculato. </p>
<p>chiosa: rispetto per il Getafe (che e' la squadra dell'universita' dove lavoravo a madrid) che e' stato eliminato eroicamente, e sfortunatamente - classico spagnolo - al termine di una partita in cui c'e' tutto il senso della vita e del calcio. Getafe - Bayern Monaco, ci si potrebbe scrivere un libro. </p>
<p>sono troppo sentimentale stasera. sara' la valigia dell'emigrante. sara' che ho visto berlusconi alla tele e gia' mi dispero per la povera Italia, sara' che anche questa volta mi hanno inculato e votero'.<br />
Un voto disgiunto, diverso per ogni diversa competizione elettorale (a Roma si vota tutto tranne la Regione mi pare di capire).<br />
Percio' direi: un voto di coscienza e consapevole <strong>ma anche</strong> di protesta alle politiche, un voto di protesta alle comunali, un voto di stima alle provinciali, un voto di fiducia del futuro alle circoscrizionali.<br />
Nient'altro?<br />
non chiedetemi + niente.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[grazie lo stesso.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=130</link>
<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 22:36:41 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
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<description><![CDATA[ma la peggiore partita della stagione. imbarazzanti.
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>ma la peggiore partita della stagione. imbarazzanti.</p>
]]></content:encoded>
</item>
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<title><![CDATA[la colpa e' del manchester.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=121</link>
<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 23:08:06 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
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<description><![CDATA[la colpa e&#8217; del manchester. e della pasqua.
stasera guardo la mia vita e la vedo molto meno be]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>la colpa e' del manchester. e della pasqua.<br />
stasera guardo la mia vita e la vedo molto meno bella di quella che e'.<br />
saranno queste due viti nel ginocchio sinistro che da due anni mi impediscono di correre normalmente. ci penso ogni volta che guardo il calcio.<br />
o il ricordo brutto del manchester. gia' perche' il manchester mi ricordera' sempre molto di + del 7-1. mi ricordera' la Pasqua dell'anno scorso. quel giro in motorino e il danno che ha subito il mio passeggero. per fortuna non irrecuperabile. ma cmq incancellabile.<br />
saranno le vacanze di pasqua, messe sempre in mezzo in un periodo intensissimo, messe sempre dove non sai bene.<br />
sara' che oggi ho chiuso (io stavolta) questa storia troppo difficile da fare. sara' che stasera una ragazza soffre ancora per storie pregresse e per me. sara' che sono preoccupato per i conti in banca.<br />
sara' che non avanzo con lavoro.<br />
insomma, stanotte e' notte buia.<br />
per fortuna anche dopo la + buia delle notti viene il giorno. anche se qui, il sole e' quasi sempre coperto.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[una luce nel cielo.]]></title>
<link>http://sullarottadellamiavita.wordpress.com/?p=120</link>
<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 22:41:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>sullarottadellamiavita</dc:creator>
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<description><![CDATA[lo ammetto&#8230; l&#8217;ora legale mi ha fottuto. non mi rendo conto + di niente.
sono uno di quel]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>lo ammetto... l'ora legale mi ha fottuto. non mi rendo conto + di niente.<br />
sono uno di quelli che compare nel TG2 coi disturbi del sonno e dello sfasamento temporale. sono uscito dall'ufficio alle 19.40... e mi sembrava presto... e questo perche' c'era luce. </p>
<p>poi mentre guardavamo LOST (4a serie, 7ima puntata) mi sono distratto a guardare fuori. pensavo di essere impazzito, pero' mi sembrava ci fosse una stella che si muoveva. allora ho fermato il computer e ho chiesto alla mia compagna di casa di guardare.<br />
e' una notte bellissima, il cielo e' limpido e le stelle si vedono benissimo. poi c'e' questa luce, intermittente rosso,giallo,bianco, come tante stelle. con l'unica differenza che sembra dotata di moto proprio. un po in alto. poi a destra. poi in basso. sinistra. alto.<br />
cambia direzione. essendo entrambi nella migliore condizione, ovvero lucidi, abbiamo cercato punti di riferimento per vedere se il movimento fosse vero. e cosi' ci sembrava.<br />
scansata ogni ipotesi di chiamare il servizio aereonautico, ci siamo rimessi a vedere LOST.<br />
domani si lavora duro.<br />
notte.</p>
]]></content:encoded>
</item>

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